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Stati Uniti d'America

9 ago 2019
Tempo di lettura: 8 min

Aggiornamento: 27 set 2019


E' ovviamente una delle mete più gettonate dai visitatori di tutto il Mondo, ma in special modo italiani, ed infatti molti italiani vi troverete, almeno in alta stagione (estate). Ma attenzione: la maggior parte delle persone, vuoi perchè si affida ad agenzie "che vanno sul sicuro" proponendo il solito pacchetto vacanze "west", oppure "New York-Niagara", vuoi perchè le mete più conosciute sono quelle...be, insomma, la maggior parte delle persone andrà sempre li: Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon.... e trascurerà alcuni luoghi meravigliosi, ed oltretutto meno frequentati e meno costosi. Io stesso ho visto solo una piccola parte degli USA, ma percorrendo circa 6000 km con auto a noleggio ho visto una buona parte dell'Ovest.

Ma cominciamo dal principio.

Come si va in "America" ?

Ovviamente ci si va in aereo, a meno di non voler ripercorrere le rotte del Titanic....quindi il discorso parte dalla prenotazione del volo più conveniente. Parlando di quanto conosco, io sono stato nella parte occidentale degli USA, quindi per due volte ho utilizzato un volo, diretto, Roma-Los Angeles, volo che dura 13 ore...una bella botta, ma in compenso evitiamo lo stress degli scali, il dubbio di perdere la valigia, il rischio di perdere la coincidenza....ci sono alcune compagnie che effettuano voli diretti per Los Angeles, fra le quali tra le più economiche la Norwegian Air Shuttle, la quale però non brilla pare per comfort, dal momento che tutto è a pagamento, inclusi i bagagli.

Io ho viaggiato con la cara vecchia Alitalia, e tutto sommato non è andata male, anche contando qualche ritardo, ed i posti piuttosto stretti. Ma il prezzo era basso, 650 euro andata e ritorno, e comprensivo di bagaglio imbarcato, bevande e pasti a volontà. Il consiglio è di prenotare con largo anticipo per trovare offerte convenienti, ad esempio per l'estate provare già a novembre, massimo gennaio/febbraio; inoltre se possibile evitare luglio ed agosto, anche per motivi climatici e paesaggistici, e preferire maggio, giugno, settembre o ottobre. I motivi che fanno preferire questi mesi sono, appunto, climatici e paesaggistici: nella piena estate, oltre alla folla che infesta i parchi nazionali, ed i prezzi più alti, troverete un caldo infernale nelle zone desertiche come Zion, Grand Canyon, Monument Valley, ed a tratti persino piogge torrenziali, dovuti al "monsone" estivo. Inoltre alcuni paesaggi saranno davvero spettacolari in primavera, come le fioriture del deserto fra marzo ed aprile, ma anche gli strabilianti colori autunnali delle foreste di pioppi - dorati - nelle montagne fra Wyoming, Utah, Colorado, e delle foreste di aceri e querce degli Appalachi. Io ho visitato, ad esempio l'Arizona e Utah ai primi di maggio, e sono capitato in una atmosfera surreale, con colori saturi e lucenti dopo una serie di temporali, e persino di nevicate in quota, che avevano reso le sabbie del deserto di un rosso acceso, condito da tratti di vegetazione rinverdita dalla pioggia, e cieli azzurri intensi; una atmosfera ben diversa dalla calura opprimente, dal cielo lattiginoso, dai colori smorti che potrete trovare ad agosto.

Cosa succede all'arrivo all'aeroporto di Los Angeles ? In effetti è un po macchinoso: si viene guidati in lunghe file organizzate verso i controlli, dove vi faranno domande, vi prenderanno le impronte digitali, controlleranno i documenti, ci vuole circa un'ora...poi potete andare al recupero bagagli ed infine uscire...direttamente sulla strada, dove passano le navette per gli autonoleggi, che infatti sono fuori dell'aeroporto, pochi minuti...da notare lo striscione all'ingresso nel terminal, con la bandiera americana e la scritta "Welcome , now you are under the protection of the United States of America"...un po' gasati, ma gentili....

dove e come mangiare ? Ecco il punto dove casca spesso l'asino ! Molti sostengono che la cucina americana faccia schifo. Non è vero, l'importante è mangiare all'americana, e NON tentare di mangiare all'italiana: evitate i ristoranti italiani o sedicenti tali, sono una fregatura, gli americani NON sanno cucinare all'italiana, che per loro vuol dire mettere ovunque aglio e polpette....andate invece nei tipici locali e provate i veri hamburger (no Mc Donald's) forniti di contorni e salse, provate i ristoranti messicani con chili e fagioli, provate le autentiche bistecche americane o, se avete soldi, pescespada e aragoste a Monterey...

Ricordate: si può anche mangiare con molta economia, se ci si accontenta, i prezzi sono più bassi che da noi a parità di servizio, ma bisogna dare la mancia, è praticamente obbligatoria, a meno che il servizio sia stato pessimo; se non la date la cameriera di turno verrà a protestare e vi chiederà cosa ha fatto di male...dovete capire che loro lavorano con uno stipendio minimo, e campano con le mance, e di conseguenza faranno il possibile per farvi contenti, in modo da avere la mancia....dategliela....in fondo da noi ci impongono "pane e coperto", IVA 21%, e acqua del rubinetto a 3 euro/litro !! Mediamente si da 10-20 % di mancia. A proposito: l'acqua li è sempre gratuita, e trovare subito una brocca di acqua con ghiaccio quando ci si siede in un locale dopo km di strada infuocata è sicuramente piacevole; pure il caffè....be, lo sapete, il caffè loro NON è il nostro, è un bibitone da un litro....ma se non fate i confronti, e lo sorseggiate piano, vedrete che funziona lo stesso; oltetutto se ne volete altro ve lo daranno gratis, si paga una volta sola.

Dove dormire ? Hotel di tutti i tipi si trovano ovunque o quasi, ed è necessario prenotarli in anticipo solo se si va in alta stagione, specie nei grandi Parchi; tuttavia è molto tipico anche dormire nel tipico motel americano, evitando ovviamente quelli pessimi (potrete liberamente vedere ed eventualmente rifiutare, nessuno si offenderà, persino contrattare il prezzo è possibile), la maggior parte è passabile, costano pochissimo, offrono il kit per la colazione, ferro da stiro e tavola, bollitore, macchina del caffè, frigo, aria condizionata; altra alternativa da consigliare, più costosa ovviamente, sono i cottages nei parchi, di solito organizzati in villaggi, nei luoghi più pittoreschi e dentro le foreste; alloggiare in una casetta di legno, stile ranch è una esperienza unica !

Detto questo passiamo a vedere dove andare. Parlando per esperienza personale ho percorso il seguente itinerario: Los Angeles-Santa Barbara-Monterey-Lago Tahoe-Twin Falls-Jackson-Yellowstone-Salt Lake City-Bryce-Zion-Grand Canyon North and South Rim- Canyonland National Park-Monument Valley-Route 66-Williams-Kingmann-Las Vegas-Los Angeles, attraversando quindi California, Nevada, Idaho, Wyoming, Utah, Arizona.

Di quanto ho visto ci tengo a consigliarvi:

- il porto di Monterey e la spiaggia di Carmel, il primo pieno di vita e di colori, una vera e propria immersione nel fish-food all'americana, con tanti chioschetti che offrono pesce fresco, zuppette di molluschi, ostriche, granchi, ed ovviamente ristoranti stellati...con contorno delle foche che si rilassano al Sole...la meravigliosa spiaggia di Carmel, località esclusiva, sede delle belle ville di divi di Hollywood, dalla sabbia bianca, i cipressi contorti e le grandi onde del Pacifico.

- la Sierra Nevada con il Parco delle Sequoie ed il lago Tahoe: sono luoghi molto gettonati, ma valgono la pena, specie se si avrà la pazienza di lasciare l'auto e di andare a piedi, allontanandosi dai soliti "punti panoramici", in cui bisogna fare la fila per uno scatto. Oltre alle sequoie, le meravigliose foreste di conifere, le cascate ed i laghetti azzurri fanno impallidire le nostre Alpi. Molto istruttivo è, poi, il percorso verso est, la discesa dalla Sierra verso il Nevada, dove si vede il rapido cambiamento di clima, scendendo verso il versante sottovento ai prevalenti venti occidentali, dove il deserto prende rapidamente il posto di prati e foreste, fino a giungere in un allucinante ed infinito deserto di sale.

- le sterminate praterie dell'Idaho, che possono sembrare monotone, ma danno il vero senso dell'immensità, dello spazio libero, del West autentico.

- i parchi nazionali del Wyoming, Grand Teton e Yellowstone: difficile riassumere, trattandosi di luoghi tanto celebri, ed inutile suggerire itinerari; quello che posso suggerire è, ancora una volta, di non limitarvi a percorrere il solito "carosello" in auto a 20 km/h, dietro alla coda che si ferma continuamente per scattare la solita immagine (non oso chiamarla "fotografia") allo sventurato cervo o bisonte di turno a bordo strada; piuttosto scegliete un itinerario sulla mappa dei sentieri e passate una giornata a piedi, allontanandovi dalle folle, ed ammirate la natura ! Animali ne vedrete ovunque, dagli scoiattolini quasi infestanti, alle mandrie di bisonti, ai cervi e, difficilmente, agli orsi grizzly. Fate attenzione, sembra che qualcuno abbia avuto seri guai dall'incontro ravvicinato, ma può capitare solo in luoghi molto isolati. Geyser li troverete spesso, anche il più imponente, il "vecchio fedele" è unico, ma anche gremito di folla. Da vedere anche il Grand Canyon di Yellowstone, dove lo Snake River irrompe in una gola di rocce rosse e gialle. Proseguendo lungo la statale che percorre il parco verso Nord, giungerete in un altopiano verde di artemisia, oltre il quale si apre il Montana; qui potrete visitare le splendide concrezioni di Mammouth Hot Spring, di un bianco incredibile.

- il Parco Nazionale di Bryce e Canyonlands; qui colori e forme delle rocce assumono aspetti incredibili, con pinnacoli, gole, archi e canyon, inframmezzati da foreste di pini. I colori delle rocce sono davvero incredibili, e vanno dal rosso acceso al giallo, al viola al celeste, in virtù degli ossidi metallici contenuti e del loro stato di ossidazione (ossidi di ferro bi e trivalenti e ossidi di manganese). Raccomando di visitare questi luoghi nel tardo pomeriggio/sera, o all'alba, per apprezzare meglio la tridimensionalità delle forme, che perderebbe molto sotto il Sole a picco.

- il Parco Nazionale di Zion: piuttosto piccolo in confronto agli altri, si può visitare anche in uno o due giorni; da vedere la strada panoramica che sale a monte Carmel, attraversando pinnacoli di arenaria rosa, ed il canyon di Zion, chiuso al traffico privato, e visitabile con navetta gratuita, che effettua 7 fermate; a ciascuna fermata troverete un centro visite, ristorante e toilette, rifornimento di acqua, tranne all'ultima, priva del ristorante. Il classico percorso risale il Virgin River, torrente dalle acque limpide e verde intenso, in cui è possibile bagnarsi per trovare refrigerio in estate. Le rocce rosse mostrano un piacevole contrasto con il fiume verde. A valle, ove si parcheggia, numerosi negozi di souvenir, alberghi e ristoranti.

- il Grand Canyon: è una gigantesca frattura nella crosta terrestre, tanto grande che spesso i turisti non ne comprendono la vastità: è profondo oltre 2000 metri (conterrebbe ad esempio il monte Terminillo !) ed è lungo centinaia di km; è praticamente impossibile attraversarlo, ed infatti due sono i luoghi turistici predisposti alla sua visita, uno a Nord ed uno a sud, e vi conviene sceglierne uno, dato che la distanza in auto lungo strade percorribili è molto grande. Il South Rim è la classica veduta, con il fiume Colorado in fondo al Canyon, molti punti panoramici, centri commerciali, hotel, ed è il più affollato. Il North Rim è più selvaggio, meno affollato, verde, si affaccia ad oltre 2700 metri sull'abisso, dopo aver attraversato grandi foreste di pioppi ed abeti; è chiuso fino a maggio per neve. Anche se non si vede il Colorado, per me è la vista migliore.

- Monument Valley: il classico paesaggio western, che avete visto in molti film, vale la pena, specie arrivandovi dallo Utah, da Mexican Hat, di primo mattino, lo spettacolo delle torri di roccia rossa contro la strada drittissima che percorre il deserto è impressionante. Se avete tempo, fatevi portare in giro con un fuoristrada in luoghi meno affollati da qualche guida Navajo.

- Williams e la ruote 66: se volete immergervi nell'atmosfera festaiola delle notti del West fermatevi in questa graziosa cittadina, piena di negozi con souvenir di ogni tipo, murales e di locali animati. Da qui parte il treno turistico per il Grand canyon South Rim.


Vi auguro buon Viaggio ! Se volete qualche informazione in più scrivetemi pure.


http://www.mexicanhatlodge.com/ Ristoro in stile west a Mexican Hat, Monument Valley.

https://www.zmr.com/ costa molto, ma questo villaggio/resort in stile country, con cottages di legno nel paesaggio western vicino Zion è proprio il massimo !


 
 
 

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