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Paradisi d'Italia

9 ago 2019
Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 26 set 2019


Della mia Patria non starò certo a decantare meriti e demeriti, ne a tentare di darne una descrizione esaustiva, ma cercherò di limitarmi a segnalare luoghi spettacolari e poco conosciuti, specie ai turisti stranieri, che si limitano ad una visita breve ed a tappe forzate delle principali "attrazioni"; attrazioni che, nell'ottica comune, considerano l'Italia bella solo per la storia ed i monumenti e, al massimo, per il mare di Capri e Sorrento.

Procedendo da Nord verso Sud:

- laghi di Fusine (Friuli); nell'estremo Nordest, presso Tarvisio, sono laghetti di un azzurro intenso, circondati dalle più estese foreste boreali italiane (54000 ettari) e dominati dalle vette calcaree del Mangart; pur trovandosi a soli 900 metri di altezza sono caratterizzati da clima freddo continentale, data l'assenza di elevati rilievi montuosi ad est, con record di innevamento invernale, mentre le foreste di abeti giungono fino a 300 metri.

- lago di Tovel (Trentino) ; seppur ormai devoluto al turismo di massa, con tanto di strada chiusa e servizio navette...rimane un luogo bellissimo, il lago e tutta la valle, dove vive una ricca popolazione di orso bruno alpino; il colore rosso delle acque, in realtà dovuto ad un fenomeno di eutrofizzazione algale, per l'inquinamento dovuto alla pastorizia, è ormai cessato del tutto, ma il colore blu-verde è comunque spettacolare.

- val Visdende (Veneto); non lontano da Sappada, protesa verso il confine austriaco ospita una meravigliosa foresta incontaminata di conifere, con molti percorsi di trekking, nei pressi delle sorgenti del Piave.

- Prato Piazza (Alto Adige); sulle Dolomiti, nei pressi di Dobbiaco, è un altopiano a circa 1900 metri di quota, cui si accede con strada a pedaggio, spesso chiusa in alta stagione; presenta campi erbosi ondulati con radi pini cembri maestosi, e vista sulle cime rosse delle dolomiti; c'è un ottimo ristorante.

- val di Funes (Alto Adige); piccola e poco conosciuta valle, non lontana da Bressanone, è dominata dalle spettacolari guglie delle Odle, e ricoperta in alto da una meravigliosa foresta di abete rosso; piccoli paesini in stile tirolese ne fanno la vacanza ideale per chi vuole la tranquillità.

- cascate di Riva di Tures (Alto Adige); nella parte più a Nord d'Italia, queste cascate sono accessibili con una strada e successivo breve sentiero, e sono spettacolari per la portata, immerse nel bosco, e fantastiche anche ghiacciate, d'inverno.

- val di Genova (Trentino); valle quasi incontaminata nei pressi di Pinzolo, nelle Dolomiti di Brenta, con foreste e cascate, cui si accede con stretta strada, chiusa al traffico in alta stagione, e con servizio navette; consigliata caldamente in autunno, sia per i colori del bosco misto, sia per la tranquillità.

- Val Ferret e val Veny (Val d'Aosta); queste valli laterali, sotto il Monte Bianco, sono di una bellezza grandiosa, specie se visitate fuori stagione, quando la strada è aperta e non c'è la folla invadente in ghette e calzoncini ad intasare i sentieri; il contrasto fra le vette altissime innevate ed il bosco di larici è massimo in autunno, quando i larici assumono colore ramato, mentre i torrenti, le due Dore, scorrono impetuosi fra le rocce.

- lago Verney (Val d'Aosta); questo gioiello va visto tra fine giugno e inizio luglio, quando la neve campeggia ancora i prati e cominciano a sbocciare i rossi rododendri, ad incoronare il lago di un blu intenso, nei pressi del valico del Piccolo San Bernardo, al confine con la Francia.

- Nervi (Liguria); della bellissima Liguria, dovessi scegliere anche poche ore, andrei a visitare questo borgo alle porte di Genova, con casette coloratissime sul mare e scogliere percorribili con una bella passeggiata pedonale; persino in una brutta giornata autunnale, con il mare in tempesta, con un buon impermeabile, è una esperienza emozionante !

- Camaldoli/Foreste Casentinesi (Toscana); una delle poche foreste quasi vergini d'Italia, a ridosso del crinale appenninico fra Toscana ed Emilia Romagna, con immense faggete ed abetaie di abete bianco, percorse da torrenti e cascatelle, pochissimi centri abitati, e possibilità di fare vero trekking nella natura, anche per vari giorni; da visitare anche il celebre eremo di Camaldoli, ma anche il santuario della Verna, il castello di Poppi, e l'Abbazia di Vallombrosa.

- piano Grande di Castelluccio (Umbria); anche se ormai la celebrità lo ha reso spesso impraticabile, alla stregua di Ostia beach a Ferragosto, sia per i turisti della domenica in costume da bagno, sia per i fotografi o presunti tali, che si arrabbiano se qualcuno gli rovina l' "opera" passeggiando, per poi mettere in commercio immagini evidentemente taroccata con Photoshop, con colori al limite dell'inverosimile, degni di Winnie Pooh e il Bosco dei Cento Acri..... per giunta a seguito del terremoto le strade di accesso sono ancora parzialmente chiuse. Comunque...è un luogo bellissimo, sia tra giugno e luglio per la ben nota "fiorita", quando i verdi prati si costellano di fioritura naturali, cui si aggiungono i campi di lenticchie più o meno naturalmente addizionati di fioriture rosse e blu di papaveri e fiordalisi; l'effetto fotografico e visivo è entusiasmante, anche per la mole incombente del Vettore (2476 metri)....sia, dicevo, in inverno, quando è un incanto di bianco.

- i Trulli (Puglia): Alberobello e Locorotondo; per chi non li ha mai visti sono impressionanti, questi tipici paesini tutti bianchi, sulla cima di un colle, con i tetti a cono, che sembrano quasi capanne africane...in mattoni bianchi. Le Murge, altopiano pugliese, con oliveti e campi coltivati separati da muretti a secco, sono un tipico paesaggio del Sud. Da non perdere è la cucina tipica, con le famose orecchiette alle cime di rapa, il pane di grano duro, la focaccia barese, ciceri e tria, tiella di riso, patate e cozze, senza contare il vino favoloso, nero ed alcolico, il Nero di Troia, il Primitivo di Manduria, il Negroamaro del Salento, ed anche il il Locorotondo rosato.

- La Sila (Calabria); altopiano vasto, coperto da foreste tipiche di pino laricio, alternate a campi e laghi artificiali, la Sila era in passato selvaggia e irrangiungibile; ormai è stata addomesticata, ma resta un luogo di grande bellezza, in cui restano alcuni luoghi naturali ben preservati, come la riserva della Fossiata e il Gariglione, dove la foresta mostra l'antico splendore

- Scilla (Calabria); piccolo paesino a strapiombo sul mar Tirreno, nel pieno della Costa Viola, è ignorato dai più che percorrono la Salerno-Reggiocalabria: è invece un gioiello, con le sue casette sul mare, l'ampia spiaggia ghiaiosa con vista sullo Stromboli, ed i ristorantini su palafitte.

- Tropea (Calabria); è località ben nota al turismo di massa, ma resta nondimeno un paesino affascinante, su un promontorio nel mare azzurro della Calabria, dove fare il bagno ma anche gustare le specialità a base di cipolla rossa di Tropea, ma anche la nduja e le granite.

- Castellammare del Golfo (Sicilia); meno conosciuto di molti altri luoghi siciliani è in realtà un bellissimo paesino tipico siciliano, sul mare, punto di partenza ideale per vedere le altre meraviglie della Sicilia occidentale, tra cui San Vito lo Capo, Erice, le Saline dello Stagnone.

- Zafferana Etnea (Sicilia): bel paesino sulle pendici dell'Etna, costruito sulla e nella lava, offre molti prodotti tipici siciliani, tra cui il fantastico miele aromatizzato ai frutti, i dolci di mandorle e pistacchio, gli arancini, ed è luogo ideale di partenza per visitare il grande vulcano, in particolare la zona Nord, di Linguaglossa che, con una lunga strada di montagna vi porterà fino a 1760 metri, in mezzo a folte pinete e boschi di betulle, con vista sul cratere fumante.

- Marzamemi (Sicilia); delizioso paesino di mare, nella Sicilia estrema sudorientale, che sembra letteralmente sorgere dalle acque, con le case adagiate sugli scogli, le piazzette pavimentate in pietra e fiorite, le casette con le persiane colorate, ed i bar dove gustare una magnifica granita di mandorle locali.


LINK UTILI:


- http://www.edelweiss-hotel.eu/ piccolo hotel tirolese in val di Funes

- http://www.chaletplangorret.it hotel alpino sul monte Bianco

- https://www.lemacinaie.it/ albergo di montagna sul monte Amiata

- http://www.hotelsolara.it/ bel villaggio turistico nei pressi di Otranto

- https://www.hoteltasso.it/ hotel sulla Sila

- http://aironewellnesshotel.com/ fantastico hotel **** a Zafferana Etnea

- http://www.acquarena.com/it/ e https://www.acquafun.com/it/index.html per chi ama i centri benessere alpini, con piscine, saune e giochi d'acqua. Saune naturiste !

 
 
 

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