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Islanda

9 ago 2019
Tempo di lettura: 9 min

Aggiornamento: 27 set 2019


Cosa è l'Islanda ?

L'Islanda è un luogo bellissimo, caratterizzato da natura quasi incontaminata e selvaggia e popolato da persone magnifiche e felici.

Tuttavia, dal punto di vista turistico le cose sono cambiate nel corso degli anni: era, fino ad una ventina di anni fa, un paradiso per i pochi eletti che la scoprivano, un luogo sconosciuto ed ostile per i più, che difficilmente organizzavano un viaggio in un luogo così remoto e freddo.....

Oggi, purtroppo Internet, la pubblicità ed anche la cupidigia degli islandesi, che hanno trovato il modo di arricchirsi a spese dei turisti, hanno convogliato masse di viaggiatori a riempire alberghi e strade; viaggiatori che, purtroppo, non sembrano del tutto coscienti di dove sono andati, e spesso ne escono delusi.

E' una esperienza che mi è capitata spesso, quella di incontrare italiani, delusi, o persino arrabbiati, per la pioggia, il freddo, i prezzi, persino la carenza di cibi adeguati alla propria "dieta" vegana.....il che rasenta l'assurdo, dal momento che cercare insalata in un paese artico equivale a cercare il basilico in Cina....in Islanda, come del resto in tutti i paesi nordici, la dieta prevalente è carnivora, e pescivora, il che è ovvio, dal momento che molto difficile è coltivare verdure. Quindi cominciamo col mettere in chiaro subito questo: se volete viaggiare e godervi davvero l'esperienza, ed imparare anche a condividere la cultura del Paese che visitate, vi consiglio di aprire la mente, e lo stomaco, e mangiare quello che mangiano gli "indigeni". NON cercate spaghetti, pizza, hamburger o germogli di soja ! In Islanda si mangia principalmente pesce (salmone, merluzzo fresco e secco, crostacei, molluschi) e carne (agnello, ma anche balena), c'è un ottimo latte e l'acqua è ovunque potabile e fresca.

Ovviamente potrete comunque recarvi in un supermercato, e comprare quello che volete, ma non lamentatevi se la lattuga o le albicocche costeranno più del filetto....

Dunque parlavo del recente sovraffollamento turistico, sopratutto in estate, ma anche in inverno per lo spettacolo delle aurore boreali. E' infatti triste trovarsi in coda per accedere al parcheggio di una attrazione turistica o un ristorante sentendo commenti in dialetto romanesco, milanese o napoletano con commenti idioti del tipo "checcesiamovenutiaffàqui"..... ragazzi la passione per certi posti, certi paesaggi certi climi e certe culture o si possiede o è meglio passare le vacanze a Rimini o Sharm-El-Sheick.

In virtù di questo, il primo consiglio che mi sento di darvi è di cercare di andare in bassa stagione, o perlomeno evitando il clou, fra metà giugno ed agosto, quando l'Isola si riempie di turisti in cerca del Sole di mezzanotte. Ovvio che anche la luce perenne è una attrattiva, ed una facilitazione per la visita, ma vi potrete trovare bene pure tra metà agosto e metà settembre: all'inizio di settembre è autunno, la tundra si colora di rosso e giallo, la folla è svanita ed i prezzi calano; in più il clima è ottimo, generalmente, la luce è ancora molta.

Il clima: si sa, in Islanda piove molto, non a caso esiste una figura meteorologica chiamata proprio "ciclone d'Islanda" ! Dunque è molto difficile trovare periodi di Sole più lunghi di 24 ore. Tuttavia, essendo una isola nel mezzo dell'Atlantico, la pioggia difficilmente dura molto, ed è tipico passare da pioggia e vento ad un Sole splendente, magari preceduto da un bellissimo arcobaleno....già, perchè una delle caratteristiche dell'Islanda è proprio la frequenza degli arcobaleni, sia normali, sia dovuti alle cascate; questa frequenza è dovuta alla minore inclinazione del Sole sull'orizzonte, che manda raggi molto obliqui, con l'angolazione giusta per creare il fenomeno ottico. In inverno fa freddo e c'è pochissima luce, ma non fa particolarmente freddo, almeno sulle coste, e difficilmente la temperatura si mantene sottozero per più di un giorno, così come la neve è frequente, ma non persistente; le temperature medie di gennaio sono più basse a Cuneo che a Reykiavik. Se vogliamo, la stagione peggiore è la primavera, nostra, fra aprile e giugno, perchè il tempo è ancora molto freddo e piovoso, la neve si scioglie creando acquitrini, i campi sono ancora gialli e non verdissimi come d'estate: meglio allora l'inverno, meglio la candida e soffice neve che il pantano....tra metà giugno e metà settembre la temperatura oscilla di solito intorno ai 10-12 gradi, a volte raggiunge pure i 18, conunque ci si abitua in fretta. La cosa essenziale è organizzarsi, in modo da poter andare in giro anche se piove: scarponi timberland ai piedi, copripantaloni impermeabili, K-way e imbottitura del caso e potrete passeggiare in città, o nella natura senza bagnarvi o congelarvi; quindi anche se partite con il Sole, mettete sempre in zainetto il necessario.

Come sono gli islandesi ? Quelli che ho conosciuto, anche per aver soggiornato nelle loro case, sono stati molto allegri ed ospitali, affatto rispondenti al luogo comune dell'uomo nordico triste e cupo. Uomini e donne belli ed attivi, con la passione per la proprio Terra, e per il proprio lavoro; donne che si sentono e sono in tutto pari agli uomini, condividendone le fatiche, e senza ostentazione; molte bellissime ragazze bionde con gli occhi azzurri come il cielo. Tutti parlano inglese, quindi non avrete problemi, almeno non più che se andaste ovunque in Europa che non fosse il canton Ticino.

La loro passione per la natura si rivela anche dal fatto che molti posseggono una seconda casa lontano dall'abitato, magari spersa nella tundra, dove amano passare qualche giorno di vacanza in solitudine, pescando, andando a cavallo, facendo trekking.

Passiamo ora al pratico: come andare ?

Ovviamente in aereo, a mano di non voler fare una epica crociera da Danimarca o Norvegia.

I voli, tuttavia sono tutti con scalo: a volte, ma non sempre, alcune compagnie aeree propongono voli diretti estivi, da Milano o Bologna, ma Io ho sempre viaggiato con scalo. I voli sono piuttosto costosi, e per risparmiare dovrete spesso viaggiare o arrivare in orari difficili: io, ad esempio, recentemente sono arrivato all'una di notte, dopo uno scalo a Colonia di 4 ore, ma ho speso solo 400 euro circa, andata e ritorno, con SOLO bagaglio a mano (8Kg). Però, a quell'ora c'era comunque luce, e dunque abbiamo potuto andare in giro tranquillamente appena arrivati (ma, e dico ma, senza poter trovare un qualunque luogo, tranne all'aeroporto, che fornisse qualcosa da mangiare o bere....fino alle 7 di mattina....). Tra le compagnie che volano a Keflavik, aeroporto vicino alla Capitale, ci sono Germanwings, Vueling, Easyjet, ed ovviamente Icelandair.

Per risparmiare solo bagaglio a mano, come ? Basta allenamento: salite in aereo con un pile o una felpa legate in vita, scarponi ai piedi (non fa niente, sopportate in silenzio, una volta li non ve li vorrete piuù togliere !), mettete nel trolley un piumino leggero compresso e legato con uno spago ed un maglioncino di lana supplementare, da mettere eventualmente sotto il pile/felpa; aggiungiamo un k-way arrotolato, cappellino di lana, guanti e sciarpa, e copripantaloni di plastica impermeabili nello zainetto "da tenere sotto il sedile"; qualche cambio di biancheria limitato al minimo (in questa discussione stiamo escludendo che frequentiate l'Hilton o le discoteche), sforzandovi di fare poco i difficili e tentando di fare il bucato, che potrà asciugarsi sui termosifoni, sempre accesi.

Poi ? Noleggiate un'automobile. Cercate le compagnie di autonoleggio presenti all'aeroporto, purtroppo costi sono elevati, circa il doppio di quanto paghereste ad esempio negli USA...limitatevi al minimo, auto piccole, e magari autonoleggi fuori aeroporto, con servizio navetta. Vi consiglieranno l'assicurazione supplementare per danni, ed è meglio farla, perchè sono sempre pignoli con graffietti, ammaccature e "sabbiature della carrozzeria" dovute alle eventuali tempeste di sabbia (si c'è il rischio nelle zone itnerne, e ci sono appositi avvisi meteo), e rischiate che vi addebitino spese supplementari alla riconsegna. Se avete la minima intenzione di percorrere strade "alternative" noleggiate un fuoristrada, perchè le strade asfaltate sono pochissime (la ring road che percorre tutta l'isola lungo la costa e poche altre nella zona di Reykiavik e fra Akureyri e Husavik, ed anche le strade che loro considerano "good", sono sterrati fangosi o sassosi impraticabili per noi). Tutto sommato non c'è bisogno di addentrarsi in mezzo a deserti di sabbia nera e rocce gialle per vedere la bellezza dell'Isola, quindi Io mi limiterei ad una normale auto; chiedete però la gomma di scorta ! A volte non la mettono, e la bomboletta, spersi a 200 km dal più vicino centro abitato, non è molto utile !

Dove alloggiare ? Ci sono alcuni ottimi hotel a Reykiavik, ma sono molto costosi e, tutto sommato, vi fanno perdere l'atmosfera islandese. Io ho soggiornato in piccoli alberghi caratteristici ed in bed and breakfast o Aribnb, e mi sono trovato benissimo. Per fare un esempio, ad Akureyri ho prenotato una stanza con Airbnb e, all'arrivo, non trovando nessuno, ho telefonato: mi è stato detto semplicemente di prendere la chiave, appesa fuori ed entrare tranquillamente, e fare come a casa propria;più tardi la gentile signora è arrivata e ci ha accolti, preparato la colazione e ha risposto alle nostre domande. In ogni caso alloggiare in Islanda costa, ed a meno di andare in campeggio o in ostello con bagno in comune, considerate 50-150 euro al giorno, a seconda del tipo di alloggio.

Mangiare pure costa, ma in molti casi potrete comprare il cibo locale e prepararvelo in camera, ci sono bed and breakfast in cui è presente una cucina comune con frigorifero in cui mettere i propri acquisti, ed eventualmente lasciare eventuali eccedenze per gli ospiti successivi; i ristoranti sono ottimi, almeno un paio di volte provate le specialità del luogo ! Esistono anche taverne, bar o pub in cui si può mangiare a prezzi più bassi, ma evitate Mc Donald's e "Bella Napoli" vi prego.....

Dove andare ?


Il classico giro percorre la ring road, 1300 km, 90 km/h di velocità massima, e richiede al minimo 7 giorni, consigliati 10; a meno che non vogliate vedere pure l'interno - e vi conviene a questo punto partecipare ad una spedizione organizzata in fuoristrada - e la "manina" in alto a sinistra, in cui non sono stato, anche per il fatto che le strade sono tutte in stile "Indiana Jones".....

Itinerario consigliato

Reykiavik: almeno due giorni, per girare le strade presso il porto, con le casette colorate, fare acquisti (provate le lane locali, sono bellissime !) e provare il pesce nelle taverne al porto; in più passate una giornata nell'"Anello d'Oro", strada turistica che percorre le principali attrattive vicine alla capitale, tra cui Geysir, dove si trovano i più famosi geyser d'Islanda, che eruttano vapore ad intervalli regolari, la imponente cascata di Gulfoss, il parco Nazionale di Thingvellir, ed in numerosi vulcanetti spenti che popolano la zona, alcune dei quali ospitano incredibili laghetti verdi all'interno.

Akureiry: circa 400 km dalla capitale, ci vuole una giornata di viaggio, bellissimo, tra vulcani e praterie, fino a raggiungere il mar Glaciale Artico a Nord, e percorrere i fiordi. Bella cittadina, piccola e colorata. Punto di partenza per vedere la parte settentrionale dell'Isola. In particola vi consiglio di visitare la zona del Myvatn, zona vulcanica attiva, con laghi, campi di lava solidificata, geyser e soffioni, campi di minerali sulfurei e, in luglio, campi di fiori indaco di lupino, pianta parassita importata, che però crea panorami azzurrini incredibili, quando ricopre i campi altrimenti desertici del Nord interno. Vi consiglio di passare qualche ora nel fantastico Myvatn Nature Bath, area termale con vasche all'aperto piene di acqua sulfurea e lattiginosa calda, con ingresso a pagamento, spogliatoi, docce, sauna e ristorante/bar. Molto meglio della classica "laguna blu" nei pressi di Keflavik, che è ormai stata del tutto denaturata e trasformata in una piscina artificiale, costosissima, affollatissima. Andate inoltre a visitare il paesino di Husavik, prossimo al Circolo Polare Artico, con porto peschereccio sul mare, veramente tipico.

Egillstadir: un'altra giornata di viaggio verso est, attraverso il deserto sabbioso ed il nulla, dopo un'ultima tappa alle cascate di Dettifoss; ricordate il pieno di benzina, perchè per centinaia di km non c'è nulla ! Una volta arrivati troverete tutto il necessario, dai supermercati ai ristoranti ed alloggi fortunatamente. Andate a visitare Seyðisfjörður, ad un'oretta di auto, sul fondo di un fiordo spettacolare, ornato da cascate: casette colorate e vialetti lindi che profumano di .... pesce al cartoccio !

Hofn:

paesino portuale nel Sud, circondato da grandiosi ghiacciai (si, perchè i ghiacciai sono al Sud invce che al Nord, e questo in virtù delle precipitazioni - neve - molto più abbondanti sul versante meridionale dell'Isola, che riceve le correnti sudoccidentali umide atlantiche, mentre il Nord è molto più asciutto; oltertutto qui si trova il vulcano più alto, il Vatnajokkul, di oltre 2100 metri, che ospita la calotta glaciale più grande dopo la Groenlandia e l'Antartide); è sede di alcune coltivazioni che beneficiano del clima più mite, e patria dell'aragosta....provatela ! Attenzione, per andare da Egillstadir ad Hofn NON percorrete la più breve statale 93, sterrata e pericolosa, ma la 1, tortuosa lungo i fiordi ed asfaltata.

Vik: la strada che percorre la costa meridionale è spettacolare, per la vista sui ghiacciai che, con lingue spettacolari azzurrine, scendono fino al mare (visitate la famosa laguna degli iceberg), per la vaste spiagge sabbiose nere, per le scogliere a picco sul mare, su cui nidifica la Pulcinella di Mare (in estate). Vik è una piccola cittadina turistica, nei pressi del Mýrdalsjökull ,vulcano innevato spettacolare, con una spiaggia di sabbia nera bellissima, teatro di mareggiate impressionanti, e che ospita le tipiche formazioni di lava quadrate colonnari; tuttavia anche questo posto, un tempo solitario, è divenuto troppo famoso, e conviene evitarlo in alta stagione o di domenica.


Appunti utili:



https://www.fjorukrain.is/ Hotel Viking ad Hafnafjordur, paesino vicino all'aeroporto, tutto in stile vichingo, molto bello, seppur costoso. Lo consiglio.

http://www.saegreifinn.is/ è un obbligo mangiare il pesce fresco al porto di Reykyavik, e qui è fantastico !

http://olga700.com/ Olga Guesthouse, fantastico alloggio ad Egillstadir, con belle camere doppie, bagni in comune (ma alcune camere hanno almeno il wc e lavandino) cucina in comune.

Orkan, area di servizio al porto di Hafnafjordur, con ristorante self service, non gli dareste un voto, ma invece si mangia benissimo e costa molto meno degli altri ristoranti in zona

https://www.facebook.com/hafidhofn ristorante ad Hofn: aragoste !

https://myvatnnaturebaths.is/ fantastiche terme all'aperto a Mivatn, molto più belle ed economiche della famosa, ed abusata, laguna blu di Keflavik. Si può anche mangiare.




 
 
 

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