Canada
Aggiornamento: 27 set 2019

Il Canada è enorme, e questo lo sapete senz'altro; quindi poter affermare di aver visto il Canada è un eufemismo, tuttavia per grandi linee si può affermare che esistono 4 grandi zone, simili per condizioni climatiche ed ambientali: il Canada orientale, il più popolato, che comprende i Grandi Laghi, le grandi città come Montreal, Quebec, Toronto, Ottawa e la costa atlantica; le grandi pianure, più ad ovest, ed ad est delle Montagne Rocciose; l'ovest con Vancouver e le Montagne Rocciose; il Nord, le zone quasi disabitate della tundra, fino ad oltre il Circolo Polare Artico.
Io ho visitato Vancouver e le Montagne Rocciose, passando tra British Columbia ed Alberta, ma mi riprometto di visitare presto anche la parte orientale.
Qui sotto una rappresentazione schematica dell'itinerario (13 giorni)

La bellezza, vastità e varietà dei paesaggi è tale che ogni luogo avrebbe meritato almeno una settimana di permanenza, ma le ferie ed il budget non lo permettevano; posso quindi suggerirvi questo itinerario, che permette comunque di avere un assaggio dei principali punti di interesse.
Cominciamo col dire qualche cosa di carattere generale: il Canada ed i canadesi NON sono come gli USA e gli statunitensi; per fare un paragone a me è sembrata la stessa differenza che c'è fra Londra ed i londinesi e le altre regioni della Gran Bretagna, come la Scozia, ovvero il Canada appare come un luogo più ordinato, pulito, ma anche costoso e rigido; all'inizio mi sono trovato un poco spaesato, credendo di poter viaggiare come negli Stati Uniti, ho constatato la maggiore difficoltà a trovare i classici motel economici, i fast food da strada, anche a chiedere informazioni, diciamo che non ho riscontrato la stessa affabilità, amichevolezza e semplicità della gente del West; intendiamoci, nessuno ci ha trattati male, ma nemmeno potevi aspettarti quella accoglienza festosa che si incontra in qualunque locale americano, quella chiacchiera spigliata e pronta, quella facilità con cui trovi qualcuno che cerca di aiutarti. Perciò la prima cosa da dire è che ...ci vogliono più soldi, difficile trovare alloggi economici, e molto difficile è cenare in un ristorante; la soluzione più economica ed accettabile è cercare cibo da strada, andare in locali messicani o fast food. O, ancora, fare la classica spesa e organizzarsi nel proprio alloggio. Costo a parte, la soluzione più bella per alloggiare nei parchi nazionali è quella dei cottages o "cabins", organizzati in villaggi, spesso immersi nella foresta o sulle rive di laghi, veramente di una bellezza indimenticabile ! Qualche giorno vale la spesa.
Passando al dettaglio vediamo le tappe:
Vancouver: è una città bellissima, ordinata e dal clima ottimo; tuttavia è stato snervante percorrerla in automobile, perchè molto trafficata e piena di complicatissimi svincoli autostradali, che rendono poco chiaro dove svoltare e dove andare. Ho noleggiato l'auto all'aeroporto e da li nel motel Travellodge a pochi minuti di viaggio, con parcheggio gratuito. Vi sconsiglio quindi di girare in auto, ma lasciarla parcheggiata al motel, e utilizzare invece lo Skytrain, che a modico costo vi porta rapidamente verso il Centro, dove potrete tranquillamente girare a piedi per negozi e ristoranti o bar, con una magnifica vista sul porto (Waterfront, ultima fermata). Particolarmente trafficata è la circonvallazione, che oltretutto prevede un ponte a pagamento (pedaggio automatico con lettura targa).
Kamloops: lasciate la città, prendendo la classica autostrada "1", che sfiora il confine con gli USA, e risale poi il corso del grande fiume Fraser, passando dal celebre Hell's Gate, canyon in cui scorre il fiume tumultuoso, laddove in passato passò la prima ferrovia verso il Pacifico, e dove era una miniera d'oro. Una ardita, e costosa, funivia vi porterà giù, dove potrete sfidare le vertigini sul ponte sospeso, e visitare l'impianto minerario, oltre a fare uno spuntino. Da qui continuate verso Nord, addentrandovi fra le Rocky Mountains, fra scure foreste di conifere; ho allogggiato sull'altopiano sopra Kamloops in un resort bellissimo presso il lake le Jeune, veramente un incanto. La cittadina, posta nel fondovalle, e sulle rive del Fraser, è interessante, in stile anni 70, con ampio parco sul fiume, in cui si svolgono fiere e feste a tema (io ho assistito al raduno degli Hare Krishna ad esempio) e si può incontrare la gente più varia. In realtà è uno dei pochi luoghi in cui la sera è poco consigliato girare nei quartieri più isolati, per la presenza di vagabondi. La zona è...desertica, e la cosa potrebbe sembrare sorprendente a chi non conosce il Canada e lo immagina tutto verde e umido, ma in realtà questa valle, riparata dalla Catena Costiera e dalle Montagne Rocciose, è arida, ed il paesaggio è originale, ricordando molto alcune zone dello Utah o dell'Arizona; ma appena si sale si ritorna nell'ambiente alpino, con meravigliosi boschi e laghetti.
Blue River: piccola stazione turistica lungo la statale "5", diretta a Nord, è una piccola perla, con graziosi bungalow rossi nella foresta, laghetti, ristoranti e gite organizzate sul fiume lago per avvistare gli orsi, che girano numerosi sulle rive.
Jasper: il parco di Jasper è una delle meraviglie del Canada, meno affollato di altri e caratterizzato da natura incontaminata, non appena si metta qualche centinaio di metri dalla strada; il paesino è tranquillo, organizzato pieno di ogni comfort, compreso il parcheggio gratuito sulla strada principale (!), e sopratutto il centro visite che vi fornirà ogni informazione. Nella zona vi consiglio di visitare:
- il Maligne lake e la relativa valle, compreso il Maligne Canyon, dalle splendide gole rocciose rossastre;
- il sentiero della Valle dei Cinque Laghi, che si diparte da un ampio parcheggio appena a Sud di Jasper, lungo la Icefield Parkway, che in poche ore vi consentirà di ammirare autentiche gemme di acqua, immerse nella foresta
- il ghiacciaio del monte Edith Cavell, cui si accede con strada a numero chiuso, con permesse da richiedere al Centro Visite ed ad orario prestabilito (attenzione a prenotare presto la mattina, o finirete al giorno dopo o peggio !), in cui gli iceberg galleggiano nel lago glaciale
- le Athabaska Falls, più a Sud
- la strada che prosegue verso est, superando le Montagne Rocciose, in direzione di Edmonton, è uno spettacolo di panorami
la Icefield Parkway: una strada costruita in pratica appositamente per vedere i posti più belli possibili, e questi circa 200 km li percorrerete in una giornata, data la grande quantità di punti di sosta, in cui non potrete fare a meno di fermarvi, per ammirare laghi coloratissimi, cascata, ghiacciai, come il gigantesco ghiacciaio Athabasca.
Banff: situata nell'omonimo parco nazionale, il più celebre del West Canada, è una graziosa cittadina, ordinata e piena di negozi, bar, ristoranti, cioccolaterie, gelaterie, popconr shop (tipici ricoperti di sciroppo d'acero), ed in cui è anche facile circolare e parcheggiare (c'è un grande parcheggio gratuito verso la fine del paese, poco prima del "castello" e centro visita.
Il parco è immenso, e le cose da vedere tantissime; fra le ovvietà i celebri laghi, Louise e Moraine, tanto celebri che, purtroppo, sono molto affollati, anche da comitive in pulmann di giapponesi schiamazzanti, e spesso vi troverete a dover attendere il "via libera" di un volontario del traffico, per salire, oltre che dover cercare un parcheggio; si consiglia addirittura di prenotare il giorno prima l'accesso, o di parcheggiare e rendere la navetta gratuita. I laghi sono comunque bellissimi, il Moraine è presente in tutte le immagini delle guide del Canada, forse la più celebre immagine del Canada. Tutto è più semplice se, invece che a Ferragosto, andate a settembre. Comunque, se lasciate il lungolago e salite per i vari sentieri, vi lascerete alle spalle la folla e tornerete nel paradiso naturale. Da Banff consiglio almeno una escursione anche al Parco Nazionale di Yoho, ed in particolare al lago Emerald, veramente una gemma.
Il ritorno a Vancouver dovrebbe avvenire tramite la statale "1", passando per i Parchi Glacier e Revelstoke, in cui consiglio almeno una sosta per visitare il Giant Cedars Boardwalk Trail, un sentiero che si snoda fra sequoie giganti, nella foresta pluviale. Ripassati da Kamloops, consiglio infine di passare più a Nord per ritornare a Vancouver, per la "99", che attraversa la Catena Costiera ed il parco "Garibaldi", facendovi passare dal deserto alla foresta pluviale di conifere, ed infine a strapiombo sull'Oceano, fra fiordi e foreste di abeti. Attenzione solo alla domenica: potreste incontrare file di 100 km per il rientro dal weekend, al cui confronto quelle sulla Colombo a Roma impallidiscono !
Altro: il clima è oceanico sulla costa, ovviamente, e raramente fa molto freddo in inverno, come raramente fa molto caldo in estate, mentre la pioggia è molto frequente, specie in inverno. All'interno, invece il clima è continentale, molto freddo in inverno, caldo in estate, con temperature che possono raggiungere anche i 30 gradi nei fondovalle, ma scendere anche a pochi gradi la mattina. Il periodo migliore, secondo me, è quello comune a tutti i paesi nordici, ovvero la fine dell'estate/inizio autunno, quando c'è meno folla, i prezzi scendono, e sopratutto diminuisce il rischio di incendi boschivi, una vera piaga da queste parti; inoltre le temperature sono gradevoli, le zanzare scompaiono (mentre dominano la stagione del disgelo) e cominciano i colori del Fall.
Link utili:
https://www.overlandermountainlodge.com/ meraviglioso villaggio di cottages nella foresta a 30 minuti da Jasper
https://laclejeuneresort.com/ bellissimo resort sul lago sopra Kamloops
https://www.bearspawbakery.com/ Per la colazione, troverete ogni tipo di dolce e pane, più latte, caffè, cappuccino, frappè.....
https://landwjasper.ca/ ristorante ottimo, ed economico sopratutto, per famiglie, a Jasper



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